Il viaggio del caffè

Il viaggio del caffè

La storia del caffè

La storia del caffè

Ti sei mai chiesto perché abbiamo iniziato a bere caffè? O come il caffè sia diventato una bevanda così amata in tutto il mondo? Beh, noi abbiamo la risposta alle tue domande!

Secondo la leggenda, nel IX secolo, un pastore etiope scoprì il caffè quando si accorse che le sue capre erano diventate particolarmente energiche dopo aver mangiato delle bacche simili a ciliegie. Il pastore portò il frutto a un santone, che ne ricavò il primo caffè al mondo. Il resto è storia.

L’invenzione del caffè solubile

L’invenzione del caffè solubile

Nel 1930, il governo brasiliano ci chiese aiuto per conservare l’eccedenza di caffè. L’idea era quella di produrre un caffè di qualità che potesse essere preparato semplicemente aggiungendo dell’acqua. Dopo otto anni di ricerca nacque NESCAFÉ, un prodotto che ha completamente rivoluzionato l’industria del caffè.

Dall’Etiopia al Medio Oriente, la popolarità del caffè si diffuse in tutta l'Asia e l'Europa grazie a viaggiatori e mercanti. Il caffè ora cresce in aree che presentano la giusta combinazione di altitudine, suolo e tempo atmosferico. Ecco alcuni dei caffè più pregiati al mondo: 

KAFFA ETIOPE

Luogo d’origine del caffè, non sorprende che in Etiopia si produca uno dei caffè più pregiati al mondo. Ciò che rende il Kaffa speciale è l'utilizzo di bacche selvatiche. 

MOKHA DELLO YEMEN 

Il caffè Mokha è uno dei primi ad essere stato coltivato e prende il suo nome dall’omonimo porto dello Yemen, da dove veniva esportato in tutto il mondo. Viene coltivato nelle montagne vicino al Mar Rosso con metodi tradizionali. 

GIAMAICA BLUE MOUNTAIN

Come suggerisce il nome, questo caffè viene coltivato nelle Blue Mountains, in Giamaica. L’elevata altitudine, il ricco suolo vulcanico, le scarse precipitazioni e la grande nuvolosità donano al caffè un sapore leggero e poco amaro.  

KONA HAWAIANO

Il Kona può essere coltivato solo alle pendici dei vulcani Hualalai e Mauna Loa sulla grande isola di Hawaii. Mattine soleggiate, pomeriggi nuvolosi e notti miti creano le condizioni perfette per la sua coltivazione. 
 

Quando il caffè incontra la cultura

Quando il caffè incontra la cultura

Le prime caffetterie si trovavano al Cairo, La Mecca e Damasco, dove gli uomini si riunivano per socializzare. Queste finirono per spuntare in tutta Europa e divennero popolari tra gli intellettuali dell’epoca, che vi si recavano per discutere gli ideali dell’illuminismo e pianificare rivoluzioni. Al giorno d’oggi, le caffetterie sono una parte integrante della vita quotidiana in ogni parte del mondo.

Dal chicco alla bevanda

Dal chicco alla bevanda

Prima di diventare una bevanda, il caffè viene coltivato con cura e tostato delicatamente. Ci sono diversi tipi di caffè e diversi modi di tostarli, ognuno dei quali dona a questa bevanda un gusto e un aroma unici.

I chicchi di caffè sono nient’altro che i semi delle bacche della pianta di caffè. Le bacche crescono lungo lo stelo e impiegano nove mesi per maturare. Una volta pronte, le bacche vengono raccolte a mano dai coltivatori, che in seguito estrarranno i chicchi immergendole in acqua per qualche giorno o facendole essiccare al sole per qualche settimana.

I CHICCHI DI CAFFÈ ARABICA

Il caffè Arabica è il primo a essere stato coltivato. Questa tipologia rappresenta più del 60% della produzione mondiale di caffè, oltre a essere quella più popolare. Ha un gusto leggero e dolce, con un livello di acidità ottimale.   

I CHICCHI DI CAFFÈ ROBUSTA

Il caffè Robusta è meno vulnerabile ai parassiti, al contrario dell’Arabica. Per quanto riguarda il gusto, il caffè Robusta ha un’acidità più bassa ed è più amaro e corposo.

I CHICCHI DI CAFFÈ VERDE

Dopo il raccolto, i chicchi prendono il nome di ‘caffè verde’ per via del colore che assumono durante l’essiccatura. In questa fase, non hanno ancora l’odore e il gusto tipici del caffè, che acquisteranno dopo la tostatura.

I CHICCHI DI CAFFÈ DECAFFITO

Invece di estrarre la caffeina dal chicco e rimuoverla, gli agricoltori stanno sperimentando la coltivazione di una nuova pianta di Decaffito, le cui bacche non contengono caffeina.    

I CHICCHI DI CAFFÈ BIANCO

I chicchi di caffè bianco vengono tostati per poco tempo per dare al chicco quel tipico colore chiaro e conferire al caffè un gusto più morbido. 

I CHICCHI DI CAFFÈ PER L’ESPRESSO

Per fare un espresso si può usare qualsiasi tipo di caffè, ma di solito quelli più adatti sono quelli con tostatura media e forte perché riducono l’acidità che si crea durante la preparazione dell’espresso
 

Pronti per la tostatura

Pronti per la tostatura

I chicchi verdi devono essere tostati prima di poter fare il caffè. Durante la tostatura, i chicchi aumentano di volume e cambiano colore. Diventano prima gialli per via dell’assorbimento di calore, poi marroni man mano che perdono il loro contenuto d’acqua e ancora più scuri

Esistono moltissimi tipi di tostatura e ogni tostatura ha un nome diverso, ma di solito si individuano quattro categorie principali:  

TOSTATURA LEGGERA

Da una tostatura leggera si ottiene un gusto morbido e poco corposo, con una spiccata acidità e nessun olio sulla superficie del chicco. Questa viene chiamata anche tostatura cannella.

TOSTATURA MEDIA

Una tostatura media avrà più corpo e meno acidità rispetto a una tostatura leggera, ma anche in questo caso non sarà presente alcun olio sulla superficie del chicco. Questo tipo di tostatura è conosciuto come tostatura americana. 

TOSTATURA PIENA  

Questa tostatura è molto scura e corposa, con un aroma ben definito. La tostatura full city è forte, mentre la tostatura viennese ha un colore marrone scuro ed è leggermente oleosa.  

TOSTATURA FORTE  

Questo è il tipo di tostatura più forte, il cui sapore dolciastro e affumicato può anche sfociare nell'amaro. I chicchi con tostatura francese sono quasi neri. I chicchi con tostatura italiana sono neri, caramellati e oleosi. 

Le miscele di caffè

Le miscele di caffè

Le miscele di caffè si creano mischiando diversi tipi di chicchi e aromi. Si possono tostare chicchi di caffè con aromi come vaniglia o nocciola, o aggiungere degli aromi durante la preparazione. 

Un processo responsabile

Un processo responsabile

Sono circa 60 milioni le persone che lavorano nell’industria del caffè in tutto il mondo. Tra le altre cose, il nostro lavoro è far sì che il caffè nelle nostre tazze sia stato coltivato in maniera responsabile.

Che cos’è un caffè sostenibile?
Che cos’è un caffè sostenibile?

Coltivare il caffè in maniera sostenibile significa continuare a produrlo per un lungo periodo di tempo, nel rispetto degli standard sociali, ambientali ed economici. Ci impegniamo a produrre il nostro caffè attraverso processi sostenibili, usando metodi che rispettano le norme previste per ogni fase.

Cresciuto con rispetto
Cresciuto con rispetto

Con la coltivazione sostenibile miriamo a garantire un'offerta di caffè costante attraverso una coltivazione responsabile e una produzione sostenibile. Lavoriamo insieme ai coltivatori, agli agronomi e a organizzazioni come Rainforest Alliance, Sustainable Agriculture Network e il Codice di Condotta per le Comunità del Caffè.

Case by case
Caso per caso

Negli stabilimenti di coltivazione del caffè delle Filippine, abbiamo istituito un programma per la conservazione del suolo e dell’acqua, che incoraggia la coltivazione della pianta Jatropha Curcas, o “tuba-tuba”, come coltivazione secondaria. La Jatropha Curcas previene l’erosione del suolo durante i mesi di siccità ed è un’ottima fonte di glicerolo e bio-diesel, fornendo così un reddito supplementare agli agricoltori.