Come i chicchi di caffè diventano granuli?
Il processo di produzione del caffè solubile è costituito da 7 fasi principali: coltivazione, raccolta, tostatura, macinatura, estrazione, essiccazione e riempimento.
Coltivazione: Le piante di caffè nascono nei vivai dove vengono curate amorevolmente fino a quando non sono pronte per essere trapiantate nelle piantagioni di caffè, dove, nel corso degli anni, iniziano a produrre le ciliegie di caffè.
Raccolta: Una volta mature, le ciliegie di caffè vengono raccolte da coltivatori esperti e trasformate in modo da avere tutte le caratteristiche sensoriali proprie dei chicchi di caffè.
Tostatura: I chicchi di caffè che presentano il corretto profilo sensoriale, vengono tostati in modo da ottenere il sapore, l'aroma e l'intensità caratteristici di Nescafé.
Macinatura: I chicchi di caffè selezionati vengono poi macinati e trasfromati in polvere grezza.
Estrazione: Da questa polvere grezza, attraverso un processo di estrazione, si ottiene il sapore, l'aroma ed il colore tipici del caffè.
Essiccazione: Attraverso questa fase si cerca di rimuovere quanta più acqua possibile dalla miscela in modo da ottenere una polvere finissima.
Riempimento: Una volta che tutte le fasi relative alla gestione della confezione sono finalizzate, si procede con il trasferimento della polvere di caffè nei barattoli.
Il caffè solubile Nescafé è vero caffè?
Di cosa è fatto il caffè solubile?
1. Coltivazione
2. Raccolta
3. Tostatura
4. Macinatura
5. Infusione
Curiosità: non buttiamo i fondi di caffè. Li facciamo essiccare e li riutilizziamo come combustibile per le nostre caldaie. La nostra filosofia "Cup of Respect" ci accompagna sin dall'inizio.
6. Essiccazione
Atomizzazione
Questo metodo utilizza aria calda per essiccare l'estratto di caffè, che viene spruzzato in un vortice di aria calda in cima ad una torre cilindrica. L'acqua presente nell'estratto evapora, lasciando sul fondo del cilindro una polvere molto fine e leggermente inumidita che permette la generazione di granuli di caffè della stessa grandezza.
Liofilizzazione
La prima fase del processo di liofilizzazione è di congelare l'estratto di caffè ad una temperatura di -40°C, trasformandolo in un solido. Questo poi si frammenta in tanti piccoli pezzi perchè il punto di ebollizione dell'acqua viene abbassato in modo che questa evapori,anche a temperature molto basse. Questo processo preserva tutto il sapore del caffè lasciando indietro quello solido e dando spazio a quello solubile. L'atomizzazione è il metodo più usato per la maggior parte dei caffè solubili.
7. Riempimento
