main content
Da dove provengono i chicchi di caffè?

Da dove provengono i chicchi di caffè?

 

Il caffè fa parte della nostra vita quotidiana e sembra che il mondo giri intorno a questo nettare scuro e aromatico. Anzi, per alcuni la giornata inizia davvero solo dopo la prima tazza di caffè. Eppure, la maggior parte delle persone non si ferma a riflettere sulla provenienza dei suoi chicchi.

Se, quando guardi la tua tazza fumante, ti poni questa domanda, allora sei nel posto giusto. Abbiamo preparato questa guida per spiegarti tutto quello che c'è da sapere sui chicchi di caffè. Continua a leggere :) 

Da dove provengono i chicchi di caffè?

Da dove provengono i chicchi di caffè?

Nascono dalla pianta del caffè, un arbusto che può diventare piuttosto alto, anche se i coltivatori di caffè di solito lo potano per mantenerlo all'altezza più gestibile di circa un metro e mezzo. Questa pianta produce grappoli di ciliegie che al loro interno custodiscono due chicchi di caffè.

In media, ci vuole circa un anno prima che una pianta di caffè inizi a produrre i tipici fiori bianchi e profumati, e ne passano altri quattro prima che inizi a dare frutti. Ma è solo dopo dieci anni che inizia a produrre chicchi di caffè di qualità e in quantità che può essere commercializzata, i più preziosi per i coltivatori. Tipicamente, il ciclo di vita di una pianta di caffè dura 30-40 anni ma, con le giuste cure, può vivere molto più a lungo.

Quando sono mature e pronte per essere raccolte, le ciliegie assumono un colore rosso, ma serve un occhio esperto per riconoscere il momento giusto: un raccolta precoce o tardiva può avere un impatto enorme sul gusto finale del caffè.

Curiosità: li chiamiamo "chicchi", ma in realtà sono dei semi.

Dove si coltiva il caffè?

Dove si coltiva il caffè?

La maggior parte delle piante di caffè viene coltivata nella zona geografica intorno all'equatore, compresa tra i tropici del Capricorno e del Cancro, conosciuta come la “cintura del caffè”. Qui si trovano i maggiori produttori del mondo, come Brasile, Vietnam, Colombia, Indonesia ed Etiopia, perché questi paesi riuniscono le condizioni ideali che permettono al caffè di crescere florido.

Curiosamente, il luogo in cui crescono i chicchi di caffè può alterarne il gusto finale. Fattori come il clima, l'altitudine o il tipo di terreno possono influire sul sapore del caffè prodotto dai chicchi.

Piante diverse producono chicchi diversi?

Sì. Esistono oltre 120 varietà di piante di caffè e ognuna di esse produce una tipologia di chicchi diversi. Tuttavia, la maggior parte del caffè che consumiamo proviene da due sole varietà: Robusta (anche conosciuta come Coffea Robusta o Coffea Canephora), Arabica (Coffea Arabica) o una miscela di entrambe. Queste due varietà si differenziano per gusto, condizioni di crescita e prezzo.

Chicchi di caffè Arabica

Chicchi di caffè Arabica

I chicchi di caffè Arabica sono tra i più popolari. Si ritiene che questa varietà sia stata una delle prime a essere coltivata, già dal 1.000 a.C. I chicchi hanno una forma ovale, una pronunciata linea centrale e sono più grandi rispetto ai chicchi di Robusta.

Famosi per i loro aromi vivaci e complessi, sono amati dagli estimatori del caffè perché tendono ad avere un gusto più dolce e soave, con toni fruttati, floreali, di cioccolato e frutta secca, anche se la loro acidità è più elevata.

In linea generale, sono più costosi rispetto ai chicchi di Robusta. Questo si deve al fatto che la pianta di Arabica è molto più delicata e ha esigenze di coltivazione più specifiche quanto a clima e altitudine. Infatti, di solito cresce a un'altitudine compresa tra i 500 e i 2.500 m. Inoltre, ha un contenuto di caffeina minore. L'America Latina, il Brasile in particolare, è attualmente il maggior produttore di caffè Arabica del mondo.

Chicchi di caffè Robusta

Chicchi di caffè Robusta

Comunemente coltivato in Africa, Vietnam e Indonesia, il caffè Robusta ha livelli di acidità inferiori all'Arabica, che si traduce in un sapore molto meno dolce. Per la sua acidità ridotta e il suo profilo aromatico più intenso e forte, Robusta riesce a esprimere note legnose e affumicate. È la scelta preferita per l'espresso, grazie al gusto intenso e alla sua cremosità.

Le piante di Robusta sono coltivate ad altitudini che non superano i 1.000 m. Producono frutti più in abbondanza e più rapidamente rispetto all'Arabica, che ha bisogno di molti anni per maturare. Sono anche più resistenti alle infestazioni di insetti e alle condizioni atmosferiche. È per questo che, in generale, i chicchi di Robusta sono più economici rispetto a quelli di Arabica. Un altro elemento da considerare è che hanno un contenuto di caffeina più elevato.

Inoltre, sono generalmente più piccoli, tondeggianti e chiari rispetto ai chicchi di Arabica, e la linea centrale è meno marcata.

E i chicchi di caffè decaffeinato?

Non esistono. Naturalmente, tutti i chicchi contengono caffeina. La decaffeinizzazione viene effettuata prima della tostatura e implica che i chicchi vengano gonfiati con acqua o vapore, per poi estrarne la caffeina con acqua, solventi biologici o carbone attivo. Infine, vengono fatti seccare fino a quando non hanno raggiunto il loro normale livello di umidità.

Anche se vengono chiamati "decaffeinati", hanno comunque sempre tracce di caffeina, visto che non è possibile eliminarla completamente durante il processo.

Ora che sai da dove provengono i chicchi di caffè, perché non scoprire l'origine e la storia di questa amata bevanda? Continua a leggere la nostra guida per scoprire la storia del caffè.

DOMANDE FREQUENTI

Dove è nato il caffè?

I chicchi di caffè furono scoperti in Etiopia, dove vengono coltivati ancora oggi. Più precisamente, in una regione chiamata "Kaffa", da cui deriva il nome "caffè". Secondo la leggenda, un pastore chiamato Kaldi notò che le sue capre diventavano erano più attive e piene di energia quando mangiavano le bacche di un certo arbusto. Iniziò così la lunga storia del caffè. Le prime testimonianze legate al consumo della bevanda risalgono però al XV secolo, nello Yemen. Oggi, per la sua popolarità, il caffè si coltiva in tutto il mondo, ma per ottenere i chicchi di migliore qualità e garantire una maggiore produttività, le piante devono crescere in climi specifici. Per fare in modo che la nostra inconfondibile miscela sia sempre composta da chicchi di qualità superiore, i chicchi di caffè di NESCAFÉ nascono in luoghi diversi: in Africa, America del Sud e in Asia.

Quanti tipi di chicchi di caffè ci sono?

Ne esistono quattro tipi: Arabica, Robusta, Excelsa e Liberica. E tutti hanno dei profili aromatici completamente diversi. NESCAFÉ usa una precisa miscela di due tipi di chicchi. Usiamo i chicchi di Arabica, per un caffè più dolce e soave, con note di cioccolato, caramello e frutta secca. Le piante di Arabica crescono in climi miti, visto che soffrono il freddo e le gelate. I chicchi di Arabica si distinguono facilmente perché hanno una forma ovale allungata. Usiamo anche i chicchi di Robusta, per un caffè dal sapore intenso e deciso, con un contenuto di caffeina più elevato, un colore più scuro e un gusto più amaro e consistente. Le piante di Robusta sono più facili da coltivare, visto che sopportano condizioni climatiche più rigide rispetto all'Arabica. Inoltre, il loro più elevato contenuto di caffeina è un repellente naturale per gli insetti. I chicchi di Robusta si riconoscono dalla loro forma più corta e tondeggiante.

Cos'è un chicco di caffè?

Un chicco di caffè non è altro che il seme della pianta di caffè. I chicchi vengono tostati e macinati per trasformarsi nei granelli di caffè che utilizzi per preparare la tua tazza di NESCAFÉ ogni giorno. Spesso vengono confusi con le ciliegie di caffè, ma i chicchi sono i semini che si trovano all'interno del frutto rosso o porpora della pianta del caffè. NESCAFÉ usa due tipi di chicchi di caffè per creare la sua inconfondibile miscela: i chicchi di Arabica e i chicchi di Robusta. Queste due varietà crescono in climi diversi e richiedono metodi di coltivazione diversi: l'Arabica ha bisogno di un clima soave e mite, mentre la varietà Robusta è più resistente e robusta, come dice il nome stesso.

Dove crescono i chicchi di caffè?

NESCAFÉ miscela con precisione i chicchi di Robusta e di Arabica per creare il gusto inconfondibile dei nostri granelli di caffè solubile. I chicchi di Arabica che usiamo sono coltivati in America Latina e in Africa orientale. Quelli di Robusta, che richiedono condizioni diverse, sono coltivati nel sud-est asiatico e in Africa occidentale, così come il loro parente stretto, la varietà Conillon, che, nello specifico, viene coltivata in Brasile.

Quali sono i chicchi migliori?

È facile dire quali chicchi sono i più popolari, ma cercare di decidere quali sono i migliori è un compito ben più arduo. Dipende in gran parte dai gusti personali e da come preferisci bere la tua tazza di NESCAFÉ. La nostra deliziosa miscela NESCAFÉ è composta da due tipi di chicchi di caffè molto famosi e molto amati: Arabica e Robusta. I chicchi di Arabica sono molto più popolari per il loro contenuto di caffeina ridotto e per il loro profilo aromatico più dolce, con note di cioccolato, bacche e frutta secca. Producono un caffè più leggero e facile da bere, che soddisfa le esigenze della maggior parte degli amanti di questa bevanda. I chicchi di Robusta, invece, hanno un contenuto di caffeina molto più elevato e meno zucchero, e regalano un aroma ricco, deciso e intenso, apprezzato dagli estimatori del caffè. Per questi loro aromi più amari e incisivi, sono ideali per il caffè freddo, mentre i chicchi di Arabica sono più versatili e accessibili, ideali per chi non ama grandi quantità di caffeina.